Sauna Finlandese Sauna Massaggi Roma
Sauna Finlandese
E' universalmente riconosciuto, che con la Sauna Finlandese, il corpo ha il massimo beneficio e tonicita', grande ricambio di liquidi ed eliminazione delle tossine, ed i suoi benefici, abbinata magari a un massaggio sono molteplici.
Esistono, nella vita e nello sport, molti luoghi comuni, più o meno difficili da sradicare. Uno di questi luoghi comuni è: "Hai il raffreddore? Fatti una bella sauna e tutto passerà in fretta!". Oppure: "Sono così stanco che non vedo l'ora di arrivare a casa e fare un bel bagno turco!". Perché il bagno turco? Che cos'e' cosa rappresenta? Fa bene a tutti? Soppratutto, e' indicato per tutti?

Noi abbiamo in mente spesso immagini stereotipate di anziani finlandesi, che, dopo una seduta di alcuni minuti in una sauna finlandese, si rotolano come stupidi nella neve, magari nudi, magari al buio. Trasportiamo però ai nostri giorni, nei nostri luoghi e spazi queste due situazioni e cerchiamo di dare loro un'interpretazione che si adatti alla condizione di occidentali incapaci di rotolarci nella neve e di fumare come ottomani.
Sauna Infrarossi Pietra Lavica
La sauna finlandese, molto in voga nei paesi nordici, è in sostanza una stanza rivestita di pareti in legno particolare, o una cabina di legno in grado di sopportare l'elevata temperatura, anche vicina a 100 gradi centigradi, che si sprigiona da pietre particolari.
Queste pietre sono le pietre laviche, poste ad arroventare in una o piu' resistenze ad infrarossi, per questo vediamo molti annunci pubblicitari che dicono Sauna Infrarossi, queste resistenze ad infrarossi, hanno il compito di mantenere costante, mediante un termostato, la temperatura dell'ambiente.
Caratteristica di queste saune infrarossi è inoltre l'umidità molto bassa, sicuramente inferiore al 30-40 per cento: ciò consente di sopportare le temperature molto elevate. I vantaggi derivanti dal calore secco che si sprigiona non sono miracolosi, ma permettono di alleviare i dolori dell'artrosi, consentendo, peraltro per pochi minuti, una maggiore libertà di movimento alle articolazioni.
Per uno sportivo questo si traduce in un indubbio beneficio anche prima dell'allenamento, in quanto il caldo secco consente sia di effettuare uno stretching più efficace della muscolatura, sia di accorciare il tempo del riscaldamento prima della seduta. Dopo il training l'efficacia è, a nostro avviso, perlopiù psicologica, in quanto il caldo che lentamente penetra nel corpo dà l'impressione di favorire il recupero muscolare.
La differenza con il Bagno Turco
Il bagno turco ha una diversa strutturazione: innanzitutto non pareti in legno, ma mattonelle che rivestono completamente le pareti ed il pavimento.
Tutto qui? No, è diverso anche il concetto di fondo: nelle saune finlandesi, la temperatura, come visto, è torrida, cioè elevata,ma con un'umidità molta bassa; nel bagno turco, viceversa, la temperatura non supera i 50 gradi, mentre l'umidita è elevatissima, tant'è che sembra di essere immersi in una specie di nebbia infernale.
La sensazione che si ricava è gradevole, ma il microclima così umido dà, alla lunga, spossatezza per cui sarebbe consigliabile, sempre in un'ottica sportiva, "prendere posizione sulle mattonelle" dopo, mai prima dell'attivita fisica.
L'intesa azione vasodilatatrice che il caldo provoca, indipendentemente dalla percentuale di umidità ad esso associata, consente anche alla cute di "respirare" meglio, e in ogni caso i muscoli affaticati e indolenziti dallo sforzo si ammorbidiscono in una sorta di massaggio naturale che il caldo provoca.
Evitiamo nella maniera più assoluta una sintesi del tutto impropria di bagno turco e sauna finlandese, come talora mi è capitato di vedere in palestra: alzi la mano chi non è stato attratto dalla tentazione di aggiungere acqua sulle pietre arroventate, per aumentare la temperatura dell'ambiente, lo abbiamo fatto tutti qualche volta!

In questo modo, oltre che a far salire la temperatura, si contribuisce a rendere l'aria irrespirabile per il vapore che si sviluppa dall'acqua aggiunta che immediatamente si trasforma sopra le pietre laviche.
Risultato: abbiamo ottenuto una bella "sauna turca", unendo forse, in una sorta di abbraccio fraterno, occidente ed oriente,ma mettendo a repentaglio la salute dei "bagnianti", costretti a tollerare 90 gradi con il 60-70% di umidità. Perciò, mi raccomando, teniamo distanti tra loro questi due concetti, e soprattuto lontano le mani dalla ciotola dell'acqua.
Come ottenere i migliori benefici:
- Prima di entrare si consiglia fare una doccia calda, un'accurata asciugatura e una energica frizione per preparare i pori. Entrando ben ascuitti si suderà di più.
- Nella sauna si entra nudi o al massimo con asciugamano. Evitare i costumi da bagno: le fibre sintetiche esprimono a temperature elevate sostanze tossiche. E' bene inoltre togliersi gioielli e bijoux che surriscaldati potrebbero provocare scottature.
- Sauna e bagno turco sono sconsigliate nei mesi caldi, a chi ha problemi di pressione, a chi soffre di emorragie, di gravi malattie renali e cardiache, di enfisema polmonare, di varici ed in genere alle persone anziane. Prima di provare, parlatene sempre col vostro medico.
- Se si è svolta un'attività fisica intensa, che ha comportato la perdita di molti liquidi, è bene reintegrare le perdite idroelettrolitiche.
- Rimanete nella "Sauna Finlandese" per circa 20 minuti, fino a quando non sentirete pulsare le tempie: significa che siete riscaldati a sufficienza ed è ora di uscire
